logo COOPI
  • Settore di intervento:
  • Località:
  • Finanziamento:
  • dal

Coopi a Pottuvil

Nella Divisione di Pottuvil lo tsunami ha colpito con particolare intensità, distruggendo circa duemila abitazioni e causando gravissimi danni alle infrastrutture.

Coopi ha raccolto le richieste provenienti da molte famiglie sfollate dell’area, temporaneamente alloggiate in tende di prima emergenza o ospitate presso parenti e amici, ed ha realizzato un programma di interventi centrato principalmente sulla costruzione di abitazioni temporanee.

Il progetto originario degli shelter – 268 in tutto, suddivisi nelle località di Kudakalli, Jalaldeen Square e Central College – è stato progressivamente modificato per offrire maggiore sicurezza e solidità alle strutture nella stagione dei monsoni, che spesso investono le zone costiere con forti raffiche di vento, e per adattare le stesse alle esigenze e ai costumi dei beneficiari, in buona percentuale pescatori o agricoltori.

Ognuno di loro, insieme allo shelter, ha ricevuto kit domestici composti da utensili da cucina, materiale igienico-sanitario, stuoie, zanzariere e forniture utili per la manutenzione e la rifinitura degli alloggi.

Grande attenzione è stata prestata anche alle condizioni igieniche degli shelter, nei pressi dei quali sono state costruite 150 latrine, il più delle volte realizzate in previsione della loro futura annessione ad una casa. Altre 11 sono state costruite a servizio di quattro scuole e di una moschea.

Per l’elevata qualità degli standard utilizzati e per la capacità di coinvolgimento delle diverse comunità in tutte le fasi del progetto, Coopi ha ricevuto attestati di stima dalle Autorità locali, che si sono dichiarate molto soddisfatte del lavoro svolto, nonché la nomina a “lead agency” da parte dell’Unhcr per il coordinamento e la supervisione delle altre agenzie impegnate nella Divisione.
  • 268 shelters temporanei costruiti
  • 150 latrine costruite
  • 281 kit domestici distribuiti