logo DPC
  • Settore di intervento:
  • Località:
  • Finanziamento:
  • dal

La scuola di Al Manar

È tra le ultime scuole finite e consegnate alle Autorità locali quella di Al Manar, che sorge a Muthur, a pochi metri dallo scalo del traghetto, in un’area ancora strettamente presidiata dalla Marina militare. La scuola, costruita su tre piani attorno ad un piccolo cortile, sfruttando tutto lo spazio disponibile proprio in mezzo al centro abitato, nella striscia di terra che divide l’oceano dalla laguna retrostante, è destinata a soddisfare le esigenze educative della locale comunità musulmana: impossibile non riconoscere le bambine con l’uniforme scolastica ed il velo posato leggero sulla testa, e i maschietti in camicia bianca con l’inconfondibile berrettino traforato, anch’esso bianco.


La scuola ospita le classi del primo e del secondo ciclo – complessivamente sono 24 – la biblioteca, i laboratori per l’insegnamento delle scienze, la sala computer, gli uffici del preside e dell’amministrazione, una sala riunioni, uno spazio per la refezione, i servizi igienici. Le aule del terzo piano saranno fonte, probabilmente, di ripetute distrazioni per gli alunni che le useranno: le finestre si affacciano sui tetti delle case, lasciano seguire la vita nei cortili e nelle due stradine che arrivano, sul retro, fino al muro di cinta della scuola, invitano a guardare la laguna da un lato, con il suo andirivieni di persone che l’attraversano con la bassa marea e di pescatori che governano le barche quando l’acqua sale, e dall’altro attirano lo sguardo su uno scorcio da sogno dell’immensa baia che arriva fino al paese. Più in alto dei tetti, le cime di palme e altri alberi perennemente agitati dal vento, e ancora più su, un cielo che cambia continuamente, disegnato di nuvole ora bianche ed innocue ora nere di tempesta, a far da sfondo al volo dei corvi.

IMG_2690.jpgIMG_2692.jpgIMG_2695.jpgIMG_2703.jpgIMG_2707.jpgIMG_2713.jpgIMG_2719.jpgIMG_2784.jpgIMG_2811.jpgIMG_2937.jpgIMG_2947.jpg