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Il Gvc a Koneshapuri

Lungo la strada che da Trincomalee sale verso nord seguendo la linea di costa, si perde dopo pochi chilometri la vista sull’oceano, nascosto da una serie di basse colline, forse un antichissimo sistema di dune.
Su una di queste, quasi sulla cima, sorge ora il villaggio di Koneshapuri, destinato ad accogliere, secondo le Autorità locali che hanno individuato il sito, le famiglie dei senzatetto che prima dello tsunami abitavano lungo la costa. Con queste comunità di pescatori ha iniziato a lavorare il Gvc, nell’ambito del progetto approvato e finanziato con il fondo gestito dal Dipartimento.

Un primo intervento del Gvc ha riguardato l’assistenza alla ripresa dell’attività dei pescatori. Sono state fornite 23 canoe e 17 dotazioni di reti e attrezzi, sono state costruite sei strutture per il ricovero delle imbarcazioni e due per l’essiccazione del pesce. Intanto si avviava il cantiere a Koneshapuri, con la costruzione di 48 case, su un terreno che è parte di un progetto più vasto. Jica, organismo giapponese, ha avuto dalle Autorità locali il compito di coordinare la nascita del nuovo centro, di costruire le reti di servizio e assicurare alle nuove abitazioni la fornitura di energia elettrica e acqua potabile. Per dare stabilità alle costruzioni edificate sul declivio della collina, il Gvc ha provveduto alla realizzazione di muri di contenimento e di un impianto di drenaggio delle acque piovane.

Le abitazioni sono state assegnate alle famiglie beneficiarie, ma ancora sono poche quelle che si sono trasferite nella nuova casa, perché il conflitto ha rallentato i lavori programmati dall’organizzazione giapponese e l’acqua ancora non c’è, bisogna andarla a prendere a pozzi lontani.
  • Costruzione di 12 Case semi permanenti dotate di latrine e di sistema di adduzione idrico/elettrico
  • Costruzione di 48 Case semi permanenti dotate di latrine e di sistema di adduzione idrico/elettrico
  • Ricostruzione di 6 strutture collettive per il ricovero barche e attrezzature da pesca
  • Costruzione di 2 strutture collettive di essicazione del pescato Kit di beni acquistati e distribuiti a 53 beneficiari
  • Acquisto di 23 canoe con 17 kit per beneficiari
  • Sviluppo delle attività di supporto psico-sociale ed animazione di comunità
  • Costruzione di 1 sistema di drenaggio con muri di contenimento
  • Delimitazione tra settori di case, piantumazione di alberi da frutto