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La scuola Kuddy Karachi

In seguito allo tsunami, decine di scuole nell’area di Trincomalee sono state distrutte o gravemente danneggiate.

Altre sono state utilizzate come rifugio improvvisato dalle centinaia di sfollati che avevano perso la propria abitazione. Tra queste, la scuola femminile Kuddy Karachi, scelta dal Cesvi come oggetto del proprio intervento.

La struttura, localizzata nella Divisione amministrativa di Kinniya, un’area a maggioranza musulmana, era precedentemente composta da cinque edifici che ospitavano circa 370 alunne di età compresa tra i 5 e i 14 anni e 30 professori. Tre di questi edifici sono stati riabilitati, mentre due sono stati demoliti a causa delle precarie condizioni strutturali in cui versavano e sostituiti con un unico edificio a due piani. In accordo con le direttive del Ministero dell’Educazione dello Sri Lanka, l’Ong ha migliorato gli standard qualitativi e quantitativi precedentemente offerti dalla scuola, riabilitando il muro di cinta perimetrale, realizzando nuove aule, una sala per le assemblee, una sala computer, un campo per attività ricreative e sportive, spazi adibiti ad uso amministrativo e servizi igienici, con particolare attenzione alle strutture per i disabili.

Il complesso scolastico, provvisto di elettricità e acqua potabile grazie ad una cisterna sopraelevata, è stato inoltre dotato di arredamenti, attrezzature e materiale didattico vario. La scuola non ha mai chiuso durante i lavori: le giovani alunne di Kuddy Karachi hanno continuato a frequentare le lezioni in strutture temporanee spostate più volte secondo le esigenze del cantiere.

Le allieve hanno festeggiato la riapertura della loro scuola il 30 marzo 2007, giocando a rincorrersi nei corridoi, esibendosi in piccoli spettacoli di danza e canto
e sventolando bandierine tricolori per accogliere i rappresentanti del Cesvi e del Dipartimento della Protezione Civile che hanno preso parte alla cerimonia insieme alle Autorità locali.

A ricordo dell’impegno degli italiani e della gioia di quel giorno di festa, ci sono una targa dorata a pochi passi dall’ingresso e gli striscioni colorati che, a cinque mesi dall’inaugurazione, ornano ancora le pareti della sala per le assemblee.
  • Riabilitazione di due edifici adibiti ad aule
  • Costruzione di un edificio adibito a scuola
  • Costruzione di edificio adibito a bagni
  • Riabilitazione di un edificio destinato ai professori ed al personale amministrativo
  • Acquisto mobilio e attrezzature informatiche
  • Rimozione e sostituzione del tetto in asbesto
  • Installazione di un nuovo impianto elettrico
  • Realizzazione di aree correttamente equipaggiate per attività ricreative/sportive
  • Miglioramento del materiale scolastico
  • Creazione di uno spazio consono per le assemblee scolastiche