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Alisei nei Distretti di Galle e Matara

Alisei, l’Ong che abbiamo già incontrato all’opera per la riabilitazione dell’ospedale di Mahamodara, si è impegnata anche in un secondo progetto pensato per la riabilitazione, il restauro e il miglioramento di molte case danneggiate dallo tsunami in alcune Divisioni indicate dalle Autorità locali del Distretto di Galle: Katugoda, Megalle, Thalapitya e Dewata, nei pressi di Unawatuna.

In queste aree Alisei ha realizzato immediatamente azioni di bonifica di aree urbane invase da detriti e di tre chilometri di canali di scolo, la pulizia e la riapertura di 26 pozzi, attuate da personale dell’Ong aiutato dai residenti delle aree interessate, forniti di attrezzi e strumenti idonei.

Poi Alisei ha preso in carico la ricostruzione degli allacciamenti alla rete idrica degli edifici giudicati recuperabili, attivandone 42 per beneficiari privati e 128 per famiglie già in precedenza fornite dagli acquedotti pubblici.

In 26 case, lontane dall’acquedotto, Alisei ha installato serbatoi per la raccolta di acqua piovana, per migliorare la disponibilità delle famiglie abitanti.

Infine sono iniziati i lavori di ristrutturazione delle 403 case individuate insieme alle Autorità locali.

Mentre si avviava questa attività, per un serie di problemi di liquidità della casa madre in Italia, Alisei si è trovata nell’impossibilità di completare i lavori, finendo 88 case ma lasciando le attività avviate nelle altre a diversi livelli di incompiutezza.

I lavori di ripristino di queste abitazioni non finite sono continuati poi a cura degli stessi abitanti, mentre sul piano della rendicontazione il rapporto con il Dipartimento si è interrotto nel momento in cui l’Ong ha dichiarato di non essere in condizione di completare il progetto.
  • 403 case riabilitate di cui:il 22% sono state completate del tutto, il 52% sono state completate al 90%, il 4% sono state completate al 80%, il restante 22% oscilla tra il 60 e il 75%
  • 58 punti luce installati
  • 1 Area bonificata dalle macerie edilizie
  • 42 connessioni idriche private e 128 connessioni idriche pubbliche
  • 26 water tanks installati
  • 26 pozzi riabilitati
  • 3 km lineari di canali dragati e bonificati
  • 404 beneficiari muniti di self help tool kits